Ai Giochi Olimpici di Rio 2016, anche 10 rifugiati tra gli atleti

Sono scappati dai loro Paesi d’origine, la Siria, il Sud Sudan, il Congo e l’Etiopia e ora arriveranno a Rio carichi di speranze e con il sogno di poter vincere una medaglia olimpica in Brasile. Parliamo dei dieci atleti rifugiati, sei uomini e quattro donne tra i 17 e i 30 anni, che sfileranno in squadra all’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro con la bandiera bianca con i cinque cerchi.

In realtà in origine la rosa di atleti era composta da 43 persone trovate nel campo d’accoglienza di Kakuma, nel Nord-ovest del Kenya ma ne sono state selezionate solo 10: parteciperanno alle gare di atletica, nuoto, judo. Avranno a disposizione le  divise dal Comitato Olimpico e gli allenatori per la preparazione. Le spese di viaggio sono pagate dall’Olympic Solidarity.

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